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Luca Novello

H2H COACH | Conoscere, capire, agire concretamente per ottenere risultati  | luca@lucanovello.it

HR & KRAPFEN

Gestire le persone in azienda non è soltanto una questione di numeri, bilanci o obiettivi da raggiungere. È piuttosto l’arte di creare un ambiente dove ogni individuo si sente parte di una comunità più ampia, valorizzato non solo per i propri contributi lavorativi, ma anche per le proprie peculiarità umane.

Immaginate di entrare in un’azienda dove la prima cosa che vi colpisce non è il freddo bagliore dei neon, ma il calore di una “giornata della castagna” organizzata nel cuore dell’autunno o la dolcezza di una “giornata dei krapfen” a sorpresa per addolcire le sfide quotidiane.

In quest’ottica, i benefit aziendali, come ad esempio sconti su vestiario, palestre, prodotti, la possibilità di testare i nuovi articoli (magari sportivi), o persino l’opportunità di trascorrere un giorno aiutando un pecoraio in montagna, diventano espressioni concrete di una cultura aziendale che pone le persone al centro.

Queste iniziative, apparentemente semplici, raccontano storie di appartenenza, di condivisione e di passione comune che vanno oltre il mero concetto di lavoro.

La gestione delle persone si basa su due pilastri fondamentali: la satisfaction e l’engagement. È cruciale comprendere che il turnover non è soltanto una voce di spesa, ma il sintomo di un disagio più profondo che può essere affrontato solo ascoltando e valorizzando ogni singolo membro del team.

Ad esempio, attraverso il coinvolgimento dei dipendenti in attività di team building come atletica o escursioni, che oltre a rafforzare lo spirito di squadra contribuiscono a delineare un senso di identità aziendale condiviso.

In un mondo ideale, ogni dipendente dovrebbe potersi identificare nel claim aziendale, che sia “siamo un gruppo di persone appassionate di motori” o qualsiasi altra passione che muova l’azienda. Questo perché, al di là delle competenze tecniche, ciò che realmente fa la differenza è la capacità di lavorare per un obiettivo comune, sentendosi parte di qualcosa di più grande.

Un leader efficace è colui che riesce a trasformare l’ufficio in un luogo dove il lavoro si intreccia armoniosamente con la vita personale, dove la crescita professionale va di pari passo con quella personale. È la persona che, tra una riunione e l’altra, ti offre un krapfen, ti chiede come stai e ti fa sentire davvero importante.

In conclusione, la vera sfida nella gestione delle persone è quella di creare un ambiente di lavoro che sia allo stesso tempo stimolante e accogliente, dove ogni collaboratore possa trovare spazio per esprimere se stesso e le proprie passioni. In questo modo non solo si riduce il turnover, ma si costruisce una realtà aziendale più forte, coesa e soprattutto felice.